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Liam (Principi Azzurro Sangue Vol.3) di Paola Gianinetto - Recensione -

Serie: Vol.3
Autore: Paola Gianinetto
Editore: Emma Books
Genere: Fantasy, Romanzi Rosa
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Sinossi

Elizabeth Hayes non è una ragazzina romantica, non sogna il grande amore e non è capace di piangere. Ha perso l’innocenza settant’anni fa, quando uno sconosciuto le ha succhiato via la vita su un marciapiede, trasformandola in qualcosa che lei non voleva essere. 
Beth ora è una vampira, una creatura forte e invincibile, e ha giurato che non permetterà più a nessuno di farle del male. Ha un unico punto debole, che tiene nascosto a chiunque: un disperato bisogno di provare delle emozioni, di lasciarsi andare, di perdere il ferreo controllo che esercita su se stessa e sugli altri.
Quando incontra di nuovo Kevin, il dolce e coraggioso ragazzo pronto, per lei, a sfidare l’orrore, si illude di poter trovare un po’ di pace, ma Kevin non possiede quello di cui Beth ha bisogno. A differenza di Liam Blake, il crudele Antico dagli occhi viola ossessionato dal dolore e dal desiderio di vendetta.
Ma, qualche volta, il rimedio può essere più pericoloso del male…


Oh..mio..Dio..Liam! Che libro pieno di emozioni e colpi di scena questo! Liam è un vampiro Antico, molto spietato e spezzato da un mistero che arieggia in tutto il romanzo e lui ha in testa solo e soltanto una cosa: vendicarsi. E con chi?! Con l’Antico più affascinante della loro specie creata dalla Gianinetto, l’unico e inimitabile: Patrick! Due vampiri che secoli prima erano grandi amici e anche molto simili di carattere, ma che purtroppo un brutto malinteso li porta a diventare nemici. Più che altro è Liam che proprio non riesce a sopportarlo, gliel’ha fatta troppo grossa il suo vecchio compagno di avventure. Ora è pronto più che mai a punirlo e lo fa attraverso il rapimento di una persona a cui Patrick tiene molto: Elizabeth, anche se in realtà il suo obiettivo principale era Anita. 
“In piedi nel vano della porta, c’era il vampiro che tutti temevano e da secoli nessuno aveva mai visto, l’Antico che si diceva fosse stato reso folle dal dolore e che per questo aveva rifiutato gli oneri connessi al suo status, così come gli onori. Davanti a lei, intento a osservarla senza la minima traccia di emozione negli occhi viola, c’era Liam Blake.”
Liam è cattivo, tanto, troppo. È un vampiro senz’anima che si è isolato nel suo castello da secoli protetto da una specie di vero e proprio esercito. Non gli importa di niente e di nessuno, vuole arrivare solo a farla pagare a Patrick. Ha passato gli ultimi secoli della sua vita senza provare alcun sentimento, ma Beth riuscirà a fargli vedere un piccolo spiraglio, quello che non vede da troppo tempo. Beth l’abbiamo già conosciuta nei primi due libri di questa saga, e non poteva che essere meravigliosa. Lei è persa per questo vampiro e lo si nota in ogni modo, mentre Liam fa un passo avanti e dieci indietro.. ma questa coppia fa scintille e mi ha entusiasmato proprio tanto.
“Liam Blake era entrato dentro di lei, in luoghi da cui lei stessa si era sempre tenuta alla larga e, anche se con l’intento di umiliarla, le aveva dato qualcosa che avrebbe potuto farle molto più male. Un assaggio di quello che voleva e a cui ora non sarebbe più riuscita a rinunciare. Lui era il nemico, doveva tenerlo bene a mente, ma se voleva avere qualche speranza di giocare con lui a un gioco tanto pericoloso, era necessario che imparasse a mantenere un perfetto autocontrollo.”
Questo terzo romanzo è il più "cupo" di tutti, ma è stupendo! L'agitazione che mi ha scatenato dentro è enorme, troppe volte avrei voluto rompere la testa a Liam. Meno male che il suo folletto (Beth) non gliele mandi a dire, anzi non si preoccupa assolutamente di essere in pericolo o che lui sia un Antico il quale niente e nessuno deve permettersi di offenderlo. L’ultima parte del libro l’ho amata, è piena di emozioni e finalmente tra Liam e Patrick si ha un confronto, ma non solo: anche tra Liam e Beth *__*!
“Aveva passato mesi a comportarsi come un mostro con l’unica donna che avrebbe mai potuto amare, torturandola nel nome di un’altra che non aveva mai amato. Meritava ogni istante di dolore che i suoi errori gli avrebbero procurato. Questa volta, sarebbe stato un dolore buono, che avrebbe sopportato quasi con gioia, vegliando su di lei a distanza. Non gli importava che Elizabeth lo odiasse, purché continuasse a esistere, da qualche parte, o niente avrebbe avuto più alcun senso.”
Questa saga si conferma una bellissima scoperta e non lo dico tanto per, ma veramente mi piace un sacco. Tanto che appena finisco con un libro, comincio subito con l’altro e in questo momento mi sta aspettando Aidan, il vampiro bello e divertente e chissà cosa mi riserverà *__*!
Tanti complimenti alla Gianinetto, come sempre la sua scrittura mi ha trasportata dentro al romanzo senza la possibilità di riuscire a smettere di leggere, bravissima!

Beh avrete capito, consigliato!



Principi Azzurro Sangue Serie:

1- Kyler (recensione);
2- Patrick (recensione);
3- Liam;
3.5- Blu Oltremare;
4- Aidan;
5- Nadir;

Commenti

  1. Grazie Marika! E' vero, Liam è il più cupo di tutti i Principi... ma più cattivi sono e più danno soddisfazione quando si ravvedono ;)

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    Risposte
    1. Hai assolutamente ragione! E Liam, tanta roba davvero ahah!!
      Figuratiii grazie a te! <3

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